2012/03/20

Trip to Hakone (March 2012)


Foto dei due giorni passati nella zona di Hakone, cliccate sull'immagine per visualizzare l'intero album!

Con un po' di ritardo

Come al solito finisco per procrastinare sempre troppo XD
Nell'ultimo post avevo accennato alla visita allo Yasukuni Jinja, purtroppo non ho avuto tempo per caricare le foto qui ma se siete curiosi Irene ci ha dedicato un post sul suo blog.
Poi che altro...sono stata due giorni ad Hakone insieme a Silvia ed Irene, poi due giorni a Kyoto con Irene che mi ha fatto gentilmente da guida (^__^)v
Al ritorno da Kyoto abbiamo avuto la Cerimonia di chiusura dell'anno accademico e la consegna del diploma.
Sfortunatamente il pomeriggio non mi sono sentita bene quindi sono tornata in camera e non ho fatto foto...
Per il resto, nell'ultima settimana non ho fatto granché, apparte salutare un sacco di persone e impacchettare le mie cose...
Sono quasi impazzita per fare le valigie, mi sono accorta che ho davvero tante cose qui di cui la maggior parte non potrò riportare in Italia...ieri alla fine ho sistemato i bagagli definitivi, perciò ora sono un po' più tranquilla.
Inoltre siamo andate in banca a chiudere il conto e poi al comune per riconsegnare la tessera sanitaria.
Manca solamente di riconsegnare le biciclette e pagare le bollette l'ultimo giorno.
In questa ultima settimana qui, sento un'atmosfera surreale nell'aria. Non so se ho ben realizzato che tornare a casa non sarà come quest'estate, che non potrò più tornare in questo mini-appartamento che ormai sentivo come casa mia.
Alle pareti non ci sono più foto e disegni, c'è rimasto solamente il calendario che toglierò l'ultimo giorno.
Le nostre "rivali" cinesi della porta accanto sono già partite, e ieri la ditta delle pulizie stava già ripulendo le loro camere...faranno così anche con questa. La mia adorata 413 che verrà ribaltata da cima a fondo....
Sto preparando le cose da lasciare agli studenti che verranno dopo di noi.
Dovremmo poterci incontrare a Roma il 26 marzo.
Chissà come saranno, sono sinceramente curiosa.
Infondo infondo sono contenta di tornare in Italia, ma mi dispiace davvero tantissimo lasciare il Giappone. Quando sono arrivata non avrei mai immaginato di potermi affezionare così tanto a questo luogo.
Sono stata bene.
Aggiornerò sicuramente ancora il blog entro sabato, ma non ho in programma niente di speciale in questi 4 giorni.
Vi lascio con i link agli album di Hakone e Kyoto che metterò in share da Picasa nei prossimi post.
Non ho molta voglia di mettermi a descrivere ogni cosa sul blog perché mi prenderebbe troppa malinconia, comunque mi pare di aver scritto le didascalie sulla maggior parte delle foto.
Se siete curiosi.
Alla prossima (dato che posso ancora dirlo!)

2012/03/05

3 Marzo: Hinamatsuri

L'Hinamatsuri è il giorno dedicato alla festa delle bambine in Giappone. Come ho scritto nel titolo cade il 3 Marzo. 
Io sono stata invitata a pranzo dalla famiglia Giapponese dove vado ogni tanto (ne ho già parlato in qualche post credo) e approfittando dell'occasione ho fotografato le bambole che si espongono per questa festa.

Queste sono quelle principali, mentre nello scaffale più in basso la mamma aveva messo quelle fatte dalle bambine a scuola:


Inoltre la mamma mi ha raccontato che siccome il loro appartamento a Tokyo è molto piccolo hanno lasciato le bambole vere e proprie a casa dei nonni, e che loro hanno addirittura una piramide con 7 scalini pieni di bambole! Sarei curiosa di vederla!
Alla fine abbiamo pranzato tutti insieme con un'altra amica della bambina più grande che è stata invitata per l'occasione...purtroppo non mi ricordo il nome del piatto che abbiamo mangiato...
La mamma poi mi ha chiesto di cucinare un po' dei tortellini che gli avevo portato dall'Italia...sfortunatamente gli ingredienti in casa scarseggiavano e la mamma voleva addirittura farli con l'insalata! O_O
Penso sia stata sconvolta dalla faccia che ho fatto quando me lo ha detto.
Comunque alla fine li ho fatti con dei pomodorini e la cipolla, ma Yuuko san ha detto che sembrano spogli e mi ci ha fatto aggiungere prosciutto crudo e rucola....e dadini di Philadelphia!
Dalla descrizione sembra una cosa raccapricciante lo so, ma in realtà erano buoni XD
Perciò siamo rimasti contenti tutti quanti.
Alla fine nel pomeriggio mentre facevamo merenda Yuuko san ci ha raccontato una storia usando dei cartoncini disegnati...su come si dice siano nate delle caramelle Giapponesi.
E' stato molto divertente passare il pomeriggio in compagnia e mi dispiace pensare che mi sia rimasto solamente un altro incontro con loro...
Chiudo il post qui, a stasera se riesco con il racconto della nevicata e della visita allo Yasukuni Jinja!

地球はまわる/君をのせて


いつかきっと出会う/ぼくらをのせて 

Finalmente sono riuscita a visitare il museo dello Studio Ghibli! 
E' un po' piccolo rispetto a come me lo ero immaginato, ma ne è comunque valsa la pena perché gli interni sono fantastici....persino il bagno! E' stato davvero interessante, peccato che come al solito c'era da fare fila ovunque per vedere le cose esposte...nonostante non fosse il fine settimana e stesse diluviando!
Se mai tornerò in Giappone ci riandrò sicuramente.
Purtroppo non si possono fare foto nel museo, l'unico spot fotografico è il tetto, dove c'è la zona dedicata a Laputa. Vi lascio con l'unica foto fatta di corsa sotto la pioggia....anche se a mio parere gli dava un'atmosfera particolare.

Ho molti aggiornamenti da fare ma causa pigrizia il mio postare è rallentato parecchio...vedrò di rimediare prima di accumulare troppe cose come mio solito XD
 

2012/02/23

In breve

Come ho già accennato nel post precedente, ormai l'università è finita.
Naturalmente, invece di godermi questi miei ultimi giorni di vacanza Giapponese, io mi prendo un tremendo raffreddore...evviva!
Ne approfitto perciò, per pubblicare un paio di cose che avevo tralasciato.
Dal post sui cioccolatini, penso avrete intuito che San Valentino è davvero molto festeggiato in Giappone. A differenza degli altri paesi (almeno per quanto ne so io) qui sono solo le ragazze che regalano cioccolatini, ma al contrario di quanto si possa pensare non solamente ai loro ragazzi, ma un po' a tutti XD
Ho fatto questa piccola premessa per arrivare al fatto che anche la famossissima professoressa della classe di Kanji ha colpito ancora.
Infatti ci ha portato in classe dei Kit-kat versione San Valentino e li ha distribuiti a tutti. 


La cosa super-carina è che su ogni Kit-Kat c'era scritto un choco-messaggio, io ho trovato <キットさくらさくよ> che letteralmente significa < Sicuramente i ciliegi fioriranno > sinonimo di "andrà tutto bene".
La prof (come al solito invece di fare lezione) ci ha anche spiegato alcuni modi di dire Giapponesi creati giocando con i nomi delle cose, soprattutto di bevande e cibo.
Magari ci farò un bel post a parte la prossima volta!
Ora passo e chiudo con una diapositiva delle nostre facce pre-esami, quando ancora eravamo esauste dallo studio...fortunatamente poi è andato tutto bene!


Alla prossima!

2012/02/17

Cioccolatini, birra e altre storie

Adattandoci completamente allo spirito Giapponese io, Irene e Silvia abbiamo deciso di fare i cioccolatini per San Valentino. In realtà l'unica che aveva ragione di farlo era Silvia, ma siccome in Giappone i tomochoco (cioccolatini che si regalano agli amici) vanno molto di moda, ne ho approfittato anche io!
E' stato davvero divertente, ma in un certo senso pura follia! Irene ha cercato un sacco di ricette  strane e davvero buone, ma siamo state nella cucina comune dalle 2 del pomeriggio alle 9 di sera! Madness.
Vi lascio un piccolo resoconto fotografico della giornata.
Innanzitutto l'arma del delitto e le materie prime:


Come vedete abbiamo spudoratamente occupato la cucina comune...e anche spaventato le povere coreano/cinesi/tailandesi che volevano prepararsi il curry e friggere il pesce muahuhauaha.
Anche se per un momento abbiamo temuto che i cioccolatini prendessero la puzza dell'aglio.
Comunque, tra attimi di panico perché invece di versare un po' di cioccolata nel trito di mandorle ho versato il trito in tutta la cioccolata, contornati da urli di Irene del tipo "ALEEE NOOOOOOO"; dopo i lavori di decorazione di Silvia, ormai skillatissima nel rendere i nostri cioccolatini belliffimi e dopo attimi di indecisione dovuti a dei marshmallows ricoperti di cioccolato....questo è il risultato!

Minacciosamente Irene!

Tatticissime lattine porta marshmallows


Ta-dan!

Paradisiaci nama-choco <3 Alcuni alla Vodka

Cioccolatiniiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii
 Ovviamente dopo aver finito ed impacchettato tutto...avrei voluto eliminare ogni grammo di cioccolata dalla faccia della terra XD
Fortunatamente il giorno dopo mi sono ripresa.
Sbadatamente ho tralasciato di raccontare la cosa più curiosa di tutte! Su idea di Irene abbiamo preparato anche dei cioccolatini "a sorpresa"....al wasabi!
Doveva essere uno scherzo, ma assaggiandone uno....mi sono piaciuti! 
Diciamo che la combo cioccolato bianco+wasabi è Ale approved. Anche se a Leandro hanno fatto davvero schifo ahahahah (Silvia ne ha nascosto uno nei cioccolatini che gli ha regalato XD).
Per il resto, non ho potuto notare le facce sorprese degli altri a cui li abbiamo regalati, sono curiosa di sapere che ne pensano! 
Abbandonando questi dolci argomenti...torniamo al titolo!
Si pala di birra, perché sabato scorso abbiamo fatto irruzione di massa nel pub di Shibuya dove lavora Ire...c'ero già stata a capodanno, e continuo a dire che è un posto davvero carino. Purtroppo nel fine settimana era super-affollato e dopo una birra ed un fish and chips siamo dovute scappare perché stava per iniziare una partita di rugby in tv e si prevedeva il pienone.
Comunque, ci siamo godute la serata, finita in bellezza in un Izakaya lì vicino.
Silvia and me@The Aldgate
Trifoglio sulla buonissima Murphy's
Per quanto riguarda le altre cose....
Pubblico questo post con qualche giorno di ritardo rispetto a quando ho iniziato a scriverlo...
Oggi è stato l'ultimo giorno di lezione per noi alla TUFS.
Saluti ai professori, ringraziamenti ai compagni di classe.
Ultimo sguardo all'aula...mi sono diretta fuori dalla porta ma solamente dopo essere scesa ed uscita fuori, mi sono resa conto che molto probabilmente non metterò più piede nel JLC.
Riunione veloce a mensa prima di pranzo per  decidere del nostro viaggio.
Il Kyushu è stato eliminato nel giro di un "fammi leggere bene quanto costa il traghetto".
Forse riecheggia nell'aria il nome Tottori.
Questi giorni saranno dedicati ad un'intenso studio della guida turistica che mi ha regalato mia cugina il Natale prima della mia partenza.
Ah, a proposito.
Ho passato l'N3! (Anche Silvia è stata promossa, ed Irene ha addirittura passato il fantomatico N1!)


Con questo passo e chiudo, prima che la malinconia prenda il sopravvento stasera.
 

2012/01/30

Roba da hyakkin


Dicasi chiacchiere spicciole.
Dopo un'estenuante lezione di Kanji, mi approccio a trascorrere il pomeriggio "non studiando" per l'esame di domani. La diretta interessata è la classe ISEP (in breve quelle che vengono svolte nell'edificio dove fanno lezione anche gli studenti Giapponesi, di vari argomenti e a cui possono assistere anche gli exchange  students) di Grammatica Inglese comparata al Giapponese. Sotto questo interessante titolo (interessante per me lo so, btw) si nasconde la classe più irritante e pallosa che io abbia mai frequentato, con degli argomenti assurdi di linguistica che sfociano nel cinese non si sa in che modo. Aggiungiamo anche che la professoressa secondo me è totalmente sclerata. Vi riporto la sua risposta quando Vicky è andata a chiederle se gentilmente aveva un'altra copia dell'handout che era stato distruibuito in classe mentre io e lei eravamo assenti: "perché lei è sicura di prendere i crediti da questa lezione signorina? :D"
Comunque. Invece di studiare mi ritrovo qui, con gli argomenti dell'esame di fronte, un post del blog da scrivere e il mio caffè. Tutto questo ci riporta al titolo, utilizzato per far concentrare l'attenzione sulla mia nuova tazza, comprata al 100 yen shop. Daiso mio adorato, peccato (o fortuna) averti conosciuto troppo tardi.
In Italia com'è il tempo? Qui continua a fare un freddo cane.
Chissà se quando tornerò sarà già arrivata la primavera.